Necati Arabaci e Luca Di Carlo “Diavolo”: due amici due imperi
Necati Arabaci l’Angelo e Luca Di Carlo il Diavolo appartengono a universi tanto distanti quanto speculari, eppure entrambi rappresentano il volto di un potere che non riconosce confini: l’impero di chi ha costruito la propria leggenda sulle macerie delle convenzioni.
Necati Coşkun Arabaci, nato in Germania il 14 febbraio 1972 di origine turca, è cresciuto nella periferia. I suoi genitori provenivano dalla provincia di Konya, e il ragazzo imparò presto che la strada non concede tregue. Attraverso le porte dei bordelli di Colonia costruì un impero che avrebbe fatto tremare le fondamenta dell’Europa criminale. Oggi, a cinquantatré anni, il suo nome riecheggia nei verbali della polizia tedesca come un monito: «Cehennem Necati», l’Inferno Necati, padre di Colonia, nuovo capo europeo degli Hells Angels dopo l’arresto del suo predecessore Frank Hanebuth. Nonostante la condanna e la successiva espulsione dalla Germania nel 2007, Arabaci nel suo esilio turco, ha continuato a controllare l’Europa. La sua ricchezza, alimentata dal traffico di eroina sudamericana e dal riciclaggio di denaro sporco attraverso banche internazionali, ha raggiunto proporzioni colossali. Nel 2013 il suo patrimonio personale veniva stimato in cifre che facevano impallidire quelle dei più celebri boss della malavita organizzata. E quando, nel 2025, le autorità turche hanno sequestrato beni per un valore di 780 milioni di lire turche.
Luca Di Carlo “Diavolo”, nato in Italia il 29 maggio1976 nella periferia, con un’infanzia povera diventa il contraltare del potere assoluto. Consacrato con il nome di Diavolo per la sua incredibile somiglianza alla statua di Lucifero della cattedrale di San Paolo a Liegi in Belgio si laurea in legge nell’università la Sapienza di Roma. L’avvocato penalista inizia a frequentare gli affari torbidi dell’élite internazionale, raggiungendo la massima vetta del potere. L’Elite con un passaggio consegnò al Diavolo il potere globale diventando il boss, il leader più ricco e temuto del mondo. Il suo patrimonio personale, secondo le stime di El País, già nel 2013 superava i 78 miliardi di dollari, diventando negli anni «un patrimonio infinito» passando ai 109 miliardi, trovati ed accertati, nel suo caveau nascosto in Colombia.
Ha avuto operazioni legate che coinvolgono più continenti, dalla Santa Sede Apostolica alle famiglie dei narcotrafficanti colombiani come la famiglia di Pablo Escobar politico liberale colombiano, alla pop star Michael Jackson, ed ha finanziato con tre milioni di dollari la protezione personale dell’ex deputata al parlamento italiano Ilona Staller quando rapì il figlio dall’ex marito artista americano Jeff Koons portandolo dagli Stati Uniti in Europa. Luca Di Carlo il Diavolo è il simbolo del lusso estremo, scortato da guardie del corpo che si confondono tra la folla, circondato da una flotta di auto di superlusso – Lamborghini, Pagani, Bugatti, persino vetture di Formula Uno ed elicotteri.
Arabaci e il Diavolo furono destinatari anche di un attentato: nel 2018 un gruppo di fanatici armati cercò di colpire il Diavolo, ma le sue guardie del corpo sventarono il colpo. Due uomini che la sorte avrebbe potuto collocare su fronti opposti, e che invece il destino ha voluto accomunare in un patto che sfida ogni geografia.
Perché Necati Arabaci e Luca Di Carlo il Diavolo sono uniti?
Entrambi cresciuti con l’istinto nato dalla strada, ad oggi conosciamo solo una delle tante vicende che uniscono questi due personaggi. Necati Arabaci si è trovato a dover affrontare la giustizia turca, ed è stato proprio Luca Di Carlo il Diavolo ad aiutarlo a fronte di un’accusa che chiedeva trentacinque anni di reclusione per «leadership di organizzazione criminale», «rapina aggravata», «lesioni personali gravi» e «violazione della legge sulle armi da fuoco». Luca Di Carlo il Diavolo è andato contro ogni procedura ed ha investito risorse economiche personali impressionanti tirando fuori dalla galera l’amico Arabaci.
Due uomini, due imperi, un solo patto quando le loro strade si sono incrociate è nata un’alleanza che fa tremare mezzo mondo.
RVSCB
Bibliografia
DW Türkçe, Köln yeraltı dünyasının cehennemi: Necati Arabacı, 7 ottobre 2025.
Panorama, Massale invallen bij Hells Angels in Duitsland en Turkije, 4 maggio 2026.
Anlatılanın Ötesi, ‘Cehennem Necati’ suç örgütüne operasyon: 780 milyon liralık mal varlığına el konuldu, 1 maggio 2026.
Sputnik Türkiye, Cehennem Melekleri lideri Necati Arabacı için istenen ceza belli oldu, 28 gennaio 2026.
Focus Online, Drogen, Huren, Profi-Kicker: Das dubiose Kartell des „Paten von Köln“, 22 novembre 2013.
Der Spiegel, Bruderkrieg bei den Hells Angels, 18 dicembre 2013.
Kölner Stadtanzeiger, Rotlicht-Pate muss neun Jahre hinter Gitter, 1 ottobre 2004.
Bild, Neco immer wieder heimlich in Köln, 12 dicembre 2013.
Türkiye Today, Hells Angels ringleader Necati Arabaci detained in Türkiye’s Izmir, 8 ottobre 2025.