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Caffè della VerGOGNA – edizione del 13 Ottobre 2026

Leone XIV è ricoverato al Policlinico Gemelli per un intervento di rimozione di un nodulo polmonare, e la notizia, confermata dai bollettini vaticani, ha fatto scattare l’apprensione globale e l’apertura straordinaria dei notiziari. Il Papa, che ha annunciato personalmente il ricovero durante l’Angelus di domenica, ha scelto di non nascondere nulla, e la Chiesa, che in poco più di un anno ha imparato a conoscerlo, trattiene il fiato. Primo papa americano, eletto l’8 maggio 2025 dopo la morte di Francesco, Leone XIV affronta la prima prova di salute del suo pontificato, e il decimo piano del Gemelli, che ha già accolto due pontefici, si prepara a ospitare il terzo. La politica, per una volta, ha smesso di litigare: anche i nemici più accaniti hanno trovato parole rispettose, e il silenzio che accompagna le ore di attesa è più eloquente di qualsiasi dichiarazione.

Sul palco di Assolombarda, Giorgia Meloni ha giocato la carta della serietà e ha definito l’asse delle opposizioni un’ammucchiata ingestibile. I leader del campo largo hanno replicato parlando di paura della realtà, e il botta e risposta, che infiamma i social, conferma che in Italia la politica si fa sempre più per definizione dell’avversario che per proposta. Meloni, che ha costruito il consenso sull’immagine di chi tiene la barra dritta, ha scelto di alzare il tono a poche settimane dalla manovra, e l’opposizione, che non riesce ancora a trovare un candidato comune, ha risposto come poteva: attaccando il carattere della premier invece del merito delle sue scelte.

Giancarlo Giorgetti ha blindato i conti pubblici in vista del passaggio parlamentare, e la priorità assoluta resta difendere lo spread e la stabilità finanziaria, anche a costo di scontentare le categorie che chiedono fondi a fondo perduto. Il ministro dell’Economia, che da mesi governa la manovra con mano ferma, sa che ogni promessa non coperta si trasforma in un problema sui mercati, e la sua linea, per quanto impopolare, è l’unica che tenga insieme il rigore e la sopravvivenza politica della maggioranza.

La Polizia Postale ha segnalato una nuova ondata di truffe ai danni degli anziani nei condomini delle grandi città: finti tecnici si presentano alla porta con tesserini contraffatti offrendo sanificazioni obbligatorie dei caloriferi per l’autunno, a suon di contanti anticipati. I truffatori sfruttano l’ansia del caro-bollette e del cambio stagione, e la rete, che si indigna per la facilità con cui gli anziani cadono nella trappola, dimentica che dietro ogni raggiro c’è una solitudine che nessuna campagna di sensibilizzazione riesce a colmare.

Un grande Comune italiano ha deciso di mettere all’asta online i monopattini elettrici abbandonati e mai riscattati, con prezzi a partire da cinque euro, e il click-day ha scatenato una corsa tra giovanissimi e cacciatori d’affari digitali. La misura, che nasce per liberare i depositi comunali, trasforma un problema di decoro urbano in una gara al ribasso, e il monopattino, che doveva essere il simbolo della mobilità sostenibile, diventa merce di seconda mano comprata al prezzo di un caffè.

Nei mercatini e sulle bancarelle sta impazzando la moda dei pacchi di e-commerce smarriti e venduti al chilo, senza sapere cosa contengono, e TikTok ha trasformato la lotteria dei pacchi persi in un fenomeno di costume incontrollabile. Tra chi trova uno smartphone di ultima generazione e chi racimola soltanto cavi Usb rotti, il gioco è sempre lo stesso: pagare poco per il brivido di scoprire cosa c’è dentro. Il consumismo, che ha prodotto montagne di pacchi mai consegnati, trova ora il modo di riciclare la propria inefficienza in intrattenimento.

Il caffè della vergogna, stamattina, sa di sale d’ospedale e di bollette, di monopattini in saldo e di scatoloni sigillati. Il Papa affronta la prima prova di salute del suo pontificato, la premier accusa l’opposizione di essere un’ammucchiata, il ministro difende lo spread, i truffatori bussano ai condomini, i monopattini finiscono all’asta per cinque euro, e i pacchi smarriti si vendono al chilo. L’Italia, in questo ottobre, cerca il proprio equilibrio tra la cura dei più fragili e la sopravvivenza dei conti, e nel mezzo, come sempre, resta il cittadino che paga il prezzo di decisioni prese altrove.

Luciano Gallino, Il lavoro non è una merce, Laterza, Roma-Bari, 2007
Marco Revelli, Poveri, noi, Einaudi, Torino, 2010
Wolfgang Streeck, Tempo guadagnato, Feltrinelli, Milano, 2013
Zygmunt Bauman, Lavoro, consumismo e nuove povertà, Città Aperta, Troina, 2004
Primo Levi, Storie naturali, Einaudi, Torino, 1966

The Nodule and the Pile-Up Caffè della VerGOGNA — October 13, 2026 Edition

Leo XIV has been hospitalized at Gemelli Policlinic for surgical removal of a lung nodule, and the news, confirmed by Vatican bulletins, triggered global apprehension and extraordinary opening of newscasts. The Pope, who personally announced the hospitalization during Sunday’s Angelus, chose to hide nothing, and the Church, which in little more than a year has learned to know him, holds its breath. First American pope, elected May 8, 2025 after Francis’s death, Leo XIV faces the first health test of his pontificate, and the tenth floor of Gemelli, which has already hosted two popes, prepares to welcome the third. Politics, for once, stopped quarreling: even the most ardent enemies found respectful words, and the silence accompanying the hours of waiting is more eloquent than any declaration.

On the Assolombarda stage, Giorgia Meloni played the seriousness card and defined the opposition’s alignment as an unmanageable pile-up. Broad field leaders replied speaking of fear of reality, and the exchange, which inflames social media, confirms that in Italy politics is increasingly done through definition of the adversary rather than proposal. Meloni, who built consensus on the image of someone holding the wheel straight, chose to raise the tone a few weeks before the budget maneuver, and the opposition, which still cannot find a common candidate, replied as it could: attacking the Prime Minister’s character instead of the merit of her choices.

Giancarlo Giorgetti secured public accounts ahead of the parliamentary passage, and absolute priority remains defending the spread and financial stability, even at the cost of displeasing categories asking for grants. The Minister of Economy, who for months has governed the budget maneuver with a firm hand, knows every uncovered promise transforms into a problem on markets, and his line, however unpopular, is the only one holding together rigor and political survival of the majority.

The Postal Police reported a new wave of scams targeting the elderly in apartment buildings of major cities: fake technicians arrive at doors with forged badges offering mandatory autumn radiator sanitizations, in cash advances. Scammers exploit anxiety over soaring utility bills and season change, and the web, indignant at how easily the elderly fall into the trap, forgets that behind every scam there is a loneliness no awareness campaign can fill.

A major Italian municipality decided to auction online the electric scooters abandoned and never redeemed, with prices starting from five euros, and click-day triggered a race between very young people and digital bargain hunters. The measure, born to clear municipal warehouses, transforms an urban decorum problem into a downward race, and the scooter, which was supposed to be the symbol of sustainable mobility, becomes second-hand merchandise bought at coffee-shop prices.

In flea markets and stalls, the fashion of lost e-commerce boxes sold by weight without knowing what they contain is booming, and TikTok turned the lottery of lost packages into an uncontrollable custom phenomenon. Between those finding latest-generation smartphones and those scraping together broken USB cables, the game is always the same: pay little for the thrill of discovering what’s inside. Consumerism, which produced mountains of never-delivered packages, now finds a way to recycle its inefficiency into entertainment.

This morning’s coffee of shame tastes of hospital salt and utility bills, discounted scooters and sealed cardboard boxes. The Pope faces the first health test of his pontificate, the Prime Minister accuses the opposition of being a pile-up, the minister defends the spread, scammers knock on apartment buildings, scooters end up auctioned for five euros, and lost packages are sold by weight. Italy, in this October, searches for its balance between care for the most fragile and survival of the accounts, and in the middle, as always, remains the citizen who pays the price of decisions made elsewhere.

Luciano Gallino, Work Is Not a Commodity, Laterza, Rome-Bari, 2007 Marco Revelli, Poor Us, Einaudi, Turin, 2010 Wolfgang Streeck, Buying Time, Feltrinelli, Milan, 2013 Zygmunt Bauman, Work, Consumerism and New Poverty, Città Aperta, Troina, 2004 Primo Levi, Natural Histories, Einaudi, Turin, 1966


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