Prof. Silvia Coletti
Docente, Filosofa, Storica e Ricercatrice
Silvia Coletti è un’artista che trasforma la materia in esperienza sensoriale. Filosofa, ricercatrice, storica e docente, porta nelle sue opere un percorso di vita immerso nell’arte: cresciuta in una famiglia in cui musica, estetica, pittura e scultura erano linguaggi quotidiani — con radici che toccano anche gli Accademici di Francia — ha sviluppato uno sguardo capace di intrecciare pensiero e gesto creativo.La sua formazione in filosofia della mente e della scienza si unisce a un lungo lavoro educativo, tra laboratori di mosaico e pratiche di arte-terapia nei licei artistici. Dal 2021, in un mondo trasformato dalla pandemia, la sua ricerca artistica assume una dimensione ancora più intima e terapeutica: l’arte diventa un luogo di catarsi, un’indagine sul rapporto tra linguaggio, psiche e tecnica, in dialogo con la “terapia del linguaggio” di Wittgenstein e con la “cura” evocata da pensatori come Salvatore Natoli.Nelle sue opere, la tecnica non è mai solo strumento: è il mezzo attraverso cui emozioni e pensieri profondi trovano forma, ristabilendo un ordine visivo ed emotivo. Il processo creativo è un movimento continuo tra mani e mente, un atto di riparazione che accoglie e rielabora vissuti personali e collettivi. Le sue tele diventano così paesaggi tattili, composti da acrilico, gesso, mosaico, vetro, rame, tessuti, pietre, foglie e fiori essiccati. Materiali solidi e naturali si intrecciano per cercare radicamento in un tempo fragile, offrendo allo spettatore un’esperienza inclusiva e interpretativa.Alcune opere oltrepassano la bidimensionalità della tela per trasformarsi in elementi di design, entrando nello spazio e creando ambienti percettivi immersivi. L’arte di Silvia Coletti non si limita alla contemplazione estetica: è un dialogo profondo con l’interiorità, reso tangibile attraverso la materia e condiviso con chi osserva.